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Primo Maggio, Barone: “Situazione drammatica. In Sicilia tutto fermo“. La manifestazione nazionale a Bologna

Palermo, 29 Aprile 2019
Primo Maggio, Barone: “Situazione drammatica. In Sicilia tutto fermo“. La manifestazione nazionale a Bologna

Palermo. “La situazione nel nostro Paese è drammatica, la Sicilia è ferma e la disoccupazione ha raggiunto livelli da record. Non esiste più quella cultura che punta al lavoro produttivo ed è sempre più netta la divisione tra Nord e Sud”. Così il leader della Uil Sicilia, Claudio Barone, alla vigilia della Festa del Lavoro: “I nostri giovani, anche quelli più brillanti, sono costretti a fuggire alla ricerca di un futuro migliore. Nella nostra Isola non c’è speranza di trovare occupazione né tantomeno di tornare una volta acquisiti titoli ed esperienza. Ecco perché è necessario invertire questa tendenza, evitando la desertificazione. La cultura del lavoro produttivo è l’unico modo per ridare dignità ai giovani, ai siciliani che devo essere cittadini e non sudditi”.

La manifestazione nazionale:

Lavoro – Diritti – Stato Sociale, La Nostra Europa’: sarà questo lo slogan della manifestazione nazionale di Cgil, Cisl, Uil che quest’anno celebreranno il Primo Maggio, Festa del Lavoro, a Bologna.

Il corteo partirà alle ore 10.30 da piazza XX Settembre e si snoderà per via Indipendenza, via Rizzoli, piazza Re Enzo per giungere in Piazza Maggiore dove si svolgeranno, a partire dalle ore 12.10, i comizi conclusivi dei segretari generali, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. Come ogni anno, inoltre, saranno centinaia le manifestazioni di piazza per il Primo Maggio, organizzate da Cgil, Cisl e Uil.

La nostra Europa, il lavoro i diritti, lo stato sociale, saranno i temi guida del Concerto del Primo Maggio a Piazza San Giovanni, che dal 1990 viene promosso da Cgil, Cisl e Uil. Pensiamo “che in questi temi, protagonisti anche dell’evento della mattina a Bologna, ci sia la scelta irrinunciabile dell’Europa come cardine del nostro futuro e la richiesta che avanziamo a voce sempre più alta, che l’Europa che conosciamo cambi e sia sempre più un’Europa di diritti e capace di offrire ai nostri giovani una prospettiva credibile per il loro futuro”, dice Nino Baseotto, segretario organizzativo Cgil, insieme a Giorgio Graziani, segretario organizzativo Cisl, e Pierpaolo Bombardieri, segretario generale aggiunto Uil.

Per le otto ore di musica e diritti, prodotte e organizzate da Icompany e trasmesse in diretta da Rai3 a partire dalle 15 fino a mezzanotte e da Rai radio 2 on air in diretta live e social dal backstage, torna la coppia di conduttori dell’anno scorso, Ambra Angiolini e Lodo Guenzi.