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Riprendiamoci la Rai

Cantieri Della Zisa, Palermo, 15 Novembre 2011
Riprendiamoci la Rai


LA SICILIA SCIPPATA DEL SERVIZIO PUBBLICO RAI PALERMO. La Sicilia viene scippata da anni del servizio pubblico Rai, con la riduzione di produzioni e spazi informativi”. Lo denunciano i lavoratori della Rai siciliana riunitisi oggi pomeriggio a Palermo, ai Cantieri della Zisa, nel corso della manifestazione “Riprendiamoci la Rai”, promossa dal sindacato dei giornalisti Rai, USIGRAI con CGIL SLC, FISTEL CISL, UIL COMUNICAZIONE, SNATER Radiotelevisione, UGL TELECOMUNICAZIONI RAI. I lavoratori della Rai siciliana chiedono il rilancio della Rai in Sicilia, con particolare attenzione alla qualità del servizio pubblico offerto e respingono qualsiasi piano industriale che preveda tagli di personale e, affidamenti esterni di servizi svolti sino ad oggi dall’azienda: Raiway (diffusione e trasmissione del segnale radiotelevisivo); Abbonamenti (rischio esternalizzazione del servizio); Produzione (azzeramento e mancato adeguamento dei mezzi tecnici). Smantellare la Rai significa buttare al vento una storia costruita in oltre mezzo secolo da uomini e donne che hanno contribuito alla crescita della Regione e dell’Italia. Per rilanciare la sede regionale della Rai siciliana i lavoratori avviano da oggi una fase di mobilitazione, si costituiscono in coordinamento permanente intersindacale e chiedono il sostegno di tutte le forze politiche, culturali e sociali siciliane per bloccare ogni tentativo di smantellamento che incombe sull’azienda.