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UNIAT, Affitto 2014: niente più contante. Ecco come funziona la nuova modalità di pagamento

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UNIAT, Affitto 2014: niente più contante. Ecco come funziona la nuova modalità di pagamento

Dal 1°gennaio 2014 è entrato in vigore il divieto di pagamento in denaro contante dell’affitto di abitazioni, comprese quelle transitorie e quelle date in locazione a studenti universitari.

Vediamo dunque cosa dice la nuova normativa.

Da quando?

Il divieto di utilizzare denaro contante per pagare l’affitto è entrato in vigore 6 giorni fa, il 1°gennaio 2014. Bisogna sottolineare che la norma non si riferisce solo all’anno corrente ma anche all’eventuale pagamento di mensilità arretrate.

Se dunque qualcuno dovesse ancora versare le mensilità di dicembre o di mesi precedenti, dovrà comunque utilizzare uno strumento tracciabile e non il denaro contante.

Soglie

Si sottolinea, inoltre, che non esiste alcuna soglia minima.

Modalità di pagamento

Per pagare il vostro affitto dovrete dunque utilizzare qualsiasi tipo di strumento in grado di far rimanere una traccia del vostro versamento.

Dal normale bonifico bancario, dunque, agli assegni circolari o non trasferibili, passando per bancomat e carte di credito.

Contratti

Il divieto di utilizzare denaro contante riguarda solo ed esclusivamente gli affitti delle abitazioni.Rimangono quindi esclusi dalla nuova normativa tutti gli immobili che vengano concessi in locazione con finalità non abitative, compresi uffici, negozi e alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Si evidenzia in ogni caso che per questi ultimi, rimane necessario rispettare la soglia antiriciclaggio di 1.000 euro stabilita nel 2007.

Box auto

In questo caso la legge non dà chiarimenti. Ma se, in linea generale, il box è di pertinenza dell’abitazione, esso deve considerarsi al pari di un’abitazione e quindi il pagamento deve risultare tracciabile.

Il Presidente Uniat Sicilia

Giovanni Sardo

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