Mobbing: Centri ascolto Uil e Ital avviano sinergia a tutela dei lavoratori

Ieri si è svolto presso la UIL il convegno : “Il mobbing è una malattia professionale?” organizzato dai Centri di Ascolto Mobbing&Stalking contro tutte le Violenze e l’ITAL. Al convegno hanno partecipato il Segretario Generale della UIL, Carmelo Barbagallo, il Tesoriere della UIL, Benedetto Attili, la Segretaria Confederale, Silvana Roseto, il Presidente dell’Ital, Gilberto De Santis, la Responsabile Nazionale dei Centri di Ascolto, Alessandra Menelao, i responsabili degli uffici legali nazionali dell’Ital e dei Centri, Giorgio Antonini, Massimo Pineschi, Daniela Mammarella. Nel suo intervento Carmelo Barbagallo ha voluto sottolineare come "Il mondo del lavoro sta subendo numerosi attacchi da parte del Governo. Le politiche messe in atto sono molto poco attente al benessere e allo stato di salute dei lavoratori e delle lavoratrici del nostro Paese. Basti pensare al demansionamento e alla videosorveglianza. Pensiamo che il benessere e lo stato di salute di ogni lavoratore sia un valore da perseguire in tutte le sedi ed è per questo che vogliamo riaprire una discussione politica anche con l’INAIL affinché vengano riconosciute le malattie professionali da azioni vessatorie e da mobbing" " I nostri servizi si sostituiscono ad un welfare assente. Lavoreremo assieme affinché vengano riconosciute sia la malattia professionale che il giusto risarcimento dei danni" E' invece quanto affermato dal Presidente dell'ITAL Gilberto De Santis. Alessandra Menelao Responsabile Nazionale Centri di Ascolto Mobbing e stalking della UIL nel chiudere i lavori "Siamo consapevoli che la strada è in salita ma questo ci incoraggia con determinazione a raggiungere la meta perché facciamo nostra la frase di Martin Luther King Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi ; ma è l’indifferenza dei buoni “ Noi non ci faremo spaventare da nulla.