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Autostrade siciliane

“L’ultimatum del ministero delle Infrastrutture sulla sicurezza delle autostrade siciliane è di una gravità senza precedenti. Se entro il 3 ottobre non saranno realizzati gli interventi urgenti richiesti, il rischio è la totale interdizione al traffico sulla Palermo-Messina, sulla Messina-Catania e sulla Siracusa-Gela. La Sicilia non può permettersi la chiusura delle proprie principali arterie perché ciò significherebbe isolare intere comunità e colpire turismo, imprese e trasporto merci. Ma non può neppure accettare che si continui a viaggiare in condizioni di insicurezza, come tra l’altro questo sindacato denuncia da troppo tempo. La sicurezza non è una voce di bilancio da rinviare, è un diritto e una priorità assoluta”. Lo affermano Luisella Lionti, segretaria generale della Uil Sicilia, e Katia Di Cristina, segretaria generale della Uiltrasporti Sicilia, che aggiungono: “Servono atti immediatamente verificabili, un cronoprogramma dettagliato e tempi certi per l’avvio dei cantieri. Non bastano gli annunci. Regione e Cas adesso devono chiarire quali interventi saranno realizzati e con quali modalità. Servono subito 32,5 milioni di euro per intervenire su gallerie, viadotti e barriere di sicurezza obsolete. Non siamo più di fronte a una semplice emergenza manutentiva ma al risultato di anni di ritardi e dell’assenza di una strategia. La sicurezza di lavoratori, pendolari, autotrasportatori e cittadini non può essere affrontata soltanto quando il rischio è ormai concreto”.

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Incendi in Sicilia

La segretaria generale della Uil Sicilia, Luisella Lionti, esprime profondo cordoglio per la morte di Salvatore Giglia, il giovane di 26 anni di Ciminna rimasto gravemente ustionato mentre cercava di difendere la propria casa e la propria campagna dalle fiamme. “La scomparsa di Salvatore ci colpisce come comunità e come mondo del lavoro – dichiara Lionti –. In queste ore di dolore, la Uil è accanto alla sua famiglia e a tutti i cittadini di Ciminna che vedono bruciare non solo la terra ma anche il futuro dei propri figli”. La morte di Salvatore arriva dopo giorni di roghi in tutta l’isola e che oggi hanno colpito anche Taormina dove il sindaco Cateno De Luca ha parlato di “situazione veramente tragica”. “Non possiamo più raccontare questa stagione come una normale emergenza estiva – prosegue la segretaria generale della Uil Sicilia –. Dietro ogni incendio c’è un pezzo di Sicilia lasciato solo, senza prevenzione, senza controlli, senza una risposta coerente delle istituzioni. I vigili del fuoco, la Protezione civile e la Forestale fanno ogni giorno un lavoro straordinario ma non possono sopperire a scelte politiche assenti o tardive”. Per questo la Uil Sicilia chiede di passare dalle parole ai fatti con controlli più rigorosi e costanti sul territorio, giustizia rapida ed esemplare contro i piromani e sostegno concreto alle comunità colpite. “Ogni volta che brucia un bosco, brucia anche una parte del nostro futuro – conclude Lionti –. La Uil non si rassegnerà a considerare gli incendi come un destino inevitabile. Chiederemo conto a chi ha il dovere di proteggere la nostra terra e la nostra gente”.

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