Nel giorno della Festa dei Lavoratori, Luisella Lionti richiama con forza l’attenzione su una terra che continua a fare i conti con precarietà, salari troppo bassi, giovani costretti ad andare via e troppe situazioni di insicurezza nei luoghi di lavoro. Il Primo Maggio, in Sicilia, deve essere un richiamo concreto alla dignità di chi lavora e di chi ogni giorno tiene in piedi famiglie, servizi e comunità.
La Sicilia ha bisogno di più occupazione stabile, di investimenti seri, di contratti regolari e di una cultura della sicurezza che metta fine alle troppe tragedie e agli infortuni che ancora segnano il nostro Paese. Non si può chiedere ai lavoratori di reggere tutto il peso della crisi senza garantire diritti, tutele e prospettive. “Mettere al primo posto il lavoro e i lavoratori – afferma Lionti – significa dare risposte vere a questa terra, ai suoi problemi storici e alle sue energie migliori. Significa difendere chi resta, chi resiste e chi ogni giorno continua a credere nella Sicilia”.
Primo Maggio, Lionti: “In Sicilia il lavoro deve tornare a essere una priorità vera”
