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Regionali, Tango: “Quell’accordo era antisindacale, per questo non abbiamo firmato. Ennesima brutta figura del Governo Crocetta”.

PALERMO. “La bocciatura dell’accordo sulle libertà sindacali, da parte della Corte dei Conti, non ci coglie certo di sorpresa. La Uil Fpl si è sempre rifiutati di firmare perché non applicando le norme già in vigore in tutte le altre regioni d’Italia e per tutti i lavoratori del Pubblico impiego, sarebbero stati “aggrediti” i diritti sindacali”. Lo dice lo stesso segretario generale, Enzo Tango, che spiega: “Nel documento i risparmi erano farlocchi ma soprattutto non era prevista l’elezione delle Rsu, massima forma di democrazia elettorale. Il Governo regionale deve smetterla di fare brutte figure, screditando sempre di più quei sindacati che ogni giorno lavorano con coraggio e trasparenza. Adesso chiediamo l’immediata applicazione delle regole non solo sui tagli ma sulla immediata elezione delle rappresentanze sindacali”.