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Beni culturali, Borrelli (UilTemp): “Custodi di notte nei musei? Un´indecenza. La Uil chiede turni razionali e non clientelari”.

ALERMO. “Nei musei e nei siti monumentali è indecente che i custodi vengano destinati a turni di notte senza alcuna reale necessità. E poi manca il personale per garantire l´apertura nei festivi”. Lo dice il segretario regionale della UilTemp, Gianni Borrelli, commentando così lo scontro tra la soprintendente ai Beni culturali, Maria Elena Volpes, e i Cobas in merito alla gestione del personale utilizzato la notte al Castello della Zisa. E Borrelli spiega: “La Soprintendente ha voluto limitare gli sprechi ma per risolvere il problema serve una contrattazione, più volte chiesta dalla Uil, per modificare le norme che servono solo ad imboscare gli amici e fargli avere pure qualche maggiorazione a fine mese. I siti che restano chiusi per turisti e visitatori fanno un danno enorme alla nostra Isola. E´ un dovere, quindi, prevedere turni razionali e non clientelari. Inoltre, ribadiamo, che si può ricorrere all´ausilio del personale Asu, già disponibile ad affiancare i custodi”.