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Esecutivo della Uil Sicilia e Area vasta

Le emergenze in Sicilia rimangono e sono sempre le stesse. Mancano risposte e interventi concreti da parte della politica e tutto ciò non è più accettabile. Per questo chiediamo che, sino alle prossime elezioni, il governo regionale si faccia carico di questi enormi problemi e la smetta di lavorare per la sola questione che preoccupa il presidente Musumeci, la sua conferma”.

Così il segretario generale della Uil Sicilia e Area Vasta, Luisella Lionti in conferenza web per l’Esecutivo regionale. E spiega: “Basta a beghe politiche, con l’arrivo della quarta ondata di Covid siamo di nuovo in difficoltà e molti in settori sono in crisi. Dal lavoro che non c’è alla scuola che stenta a ripartire tra ordinanze e dad, strumento utile ma per molte famiglie inaccessibile. E poi i trasporti con voli che vengono cancellati all’improvviso, con treni e bus locali affollati e senza controlli. La sanità è in ginocchio per mancanza di tamponi, posti letto e personale e la forestale, dopo i tagli, senza un piano di rilancio serio. In forte sofferenza anche le banche e il settore delle telecomunicazioni”.

E la leader della Uil continua: “Qual è, quindi, l’idea di sviluppo per la nostra Isola? Adesso sono in arrivo i fondi del Pnrr ma non sono previsti per le nostre realtà produttive che già esistono e che sono in crisi. Come per Gela, dove abbiamo appreso con sollievo che nessun lavoratore è rimasto ferito nell’esplosione avvenuta nella Raffineria grazie all’intervento delle squadre di emergenza. O Messina dove si parla di riconversione energetica con le aziende che però non possono procedere per via di paletti sempre più alti. Il governo Musumeci non s’è mai distinto per impegno, dinamismo, concretezza. Adesso, è persino sparito, provocando ulteriori danni ai cittadini”.