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Gesip, Franchina: “Concordato percorso per garantire futuro a lavoratori. Richiesto incontro al Ministero del Lavoro”.

Palermo. “Sul caso Gesip è stato finalmente raggiunto un positivo punto di equilibro tra il Governo regionale, il sindaco di Palermo e le organizzazione sindacali e datoriali, che consentirà di proseguire per altri sei mesi la cassa integrazione con 15 milioni di compartecipazione da parte del Comune”. Lo dichiara Pino Franchina della Uil Sicilia che precisa: “Proprio oggi è già stata inviata una richiesta d’incontro al Ministero del Lavoro, firmata da Cgil, Cisl e Uil. Sarà in quella sede che bisognerà sciogliere da una parte il nodo relativo all’inclusione dei lavoratori Gesip per ottenere ulteriori sei mesi negli ammortizzatori in deroga, e dall’altra recuperare ulteriori risorse necessarie per tutti gli altri lavoratori che hanno diritto a questi trattamenti, ivi compresi quelli in mobilità”.

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Enti locali, Borrelli: “Stabilizzare i precari è necessario. Subito un incontro con Crocetta”.

Palermo. “Con l’avvicinarsi dell’approvazione della nuova Finanziaria chiediamo al Governo regionale un confronto immediato al fine di trovare soluzioni utili per la stabilizzazione dei precari degli Enti locali”. Lo dicono Gianni Borrelli e Luca Crimi della Uil Fpl, che aggiungono: “E’ necessario utilizzare, e bene, tutto il bacino dei contrattisti e dei lavoratori Asu. Per questo abbiamo pensato alla creazione di un contenitore unico regionale. Una società con Regione, Consorzi dei Comuni ed Enti – a numero chiuso e ad esaurimento – in grado di contrattualizzare tutti i lavoratori e di utilizzare gli stessi presso gli Enti e le strutture pubbliche che ne facciano richiesta. Le quote economiche sarebbero sempre a carico degli Enti e ci sarebbe la possibilità di assorbire i lavoratori attraverso un turn over”

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Formazione, Raimondi: “Pronti alla riforma del settore ma prima è necessario tutelare i lavoratori”.

Palermo. “Siamo pronti al confronto con il Governo regionale per riformare il settore della Formazione professionale ma è necessario prima di tutto tutelare e garantire il futuro dei lavoratori. Solo con queste garanzie sarà possibile avviare un dialogo vero”. Lo dice Giuseppe Raimondi della Uil Scuola, che precisa: “Domani è convocato il tavolo tecnico istituzionale per affrontare il progetto di riforma del settore. Sarebbe un errore, però, pensare di potere iniziare senza prima aver messo in sicurezza migliaia di posti di lavoro. Gli interventi per tamponare l’emergenza e le soluzioni definitive per rendere il settore efficiente devono essere strettamente collegate. Il tavolo di concertazione – conclude Raimondi – non può essere soltanto formale ma deve entrare nel merito. Apprezziamo comunque la volontà dichiarata dall’assessore Scilabra, alla quale abbiamo già da tempo segnalato che sono gravi e urgenti i problemi da risolvere”.