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Incidente sul lavoro a Palermo, Barone: “Vicini alla famiglia e alla comunità senegalese”.

Palermo. “Morire sul posto di lavoro è inaccettabile, ma lo è ancora di più se la vittima è un giovane di 18 anni. Esprimiamo profondo alla famiglia e nell’attesa di avere chiarezza dalla magistratura, chiediamo ancora una volta che vengano intensificati i controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”. Così Claudio Barone, segretario generale della Uil Palermo-Sicilia, che aggiunge: “Gli incidenti mortali sul lavoro aumentano, soprattutto in Sicilia. Non vogliamo più assistere alla semplice retorica del “piangere il giorno dopo”, servono scelte ben precise e immediate. Il numero degli ispettori del lavoro è insufficiente. Non ci sono norme valide se non c’è chi vigila per farle rispettare. E’ una scelta colpevole dei governi che sino ad oggi non sono intervenuti. Bisogna smetterla con questo atteggiamento ipocrita, chiediamo una convocazione immediata, insieme all’Inail, per intervenire e garantire ai siciliani massima sicurezza nei luoghi di lavoro”.

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Energia rinnovabile, Barone: “In Sicilia è partita trasformazione, bene ma occorre garantire futuro a lavoratori”

Palermo. “Negli ultimi vent’anni l’occupazione nel settore dell’Energia è diminuita del 60 per cento circa. In Sicilia hanno chiuso, infatti, centrali termoelettriche ed è stato avviato un ridimensionamento delle raffinerie. A peggiorare la situazione scarsi incentivi economici e una burocrazia lenta che non hanno permesso l’implementazione degli impianti di energia rinnovabile e buona occupazione”. Così Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, che aggiunge: “Per questo chiediamo al governo regionale di gestire al meglio e in modo trasparente questa fase di transizione tutelando soprattutto il futuro di decine di migliaia di lavoratori del settore, oggi a serio rischio”. Si discuterà anche di questo all’incontro-dibattito “Sicilia: l’energia per il futuro sostenibile”, organizzato dalla UilTec, guidata nell’Isola da Emanuele Sorrentino. In primo piano il green new deal, ovvero il nuovo corso verde per creare occupazione e nuova ricchezza in modo sostenibile ma anche dati, progetti e ricerche. L’appuntamento è domani, giovedì 14 novembre, a partire dalle 10 presso l’Ecomuseo del Mare (ex deposito locomotive) in via Messina Marine 4 a Palermo. Tra i presenti l’assessore comunale Giusto Catania, l’assessore regionale al ramo, Alberto Pierobon, e il segretario generale della Uil Sicilia, Claudio Barone. Chiuderà i lavori Paolo Pirani, segretario generale della UilTec.

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Caro-aerei, Barone: “Importante il riconoscimento della continuità territoriale“.

Palermo. “Il riconoscimento della continuità territoriale per gli scali di Palermo e Catania è importante ma non basta. Oltre alle tariffe agevolate è necessario, infatti, mettere in discussione il monopolio delle compagnie aeree aprendo gli aeroporti siciliani a un regime di concorrenza”. Così Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, che aggiunge: “Inoltre in tutto il resto del Paese è possibile, oltre che viaggiare in aereo, decidere di spostarsi in treno. A noi siciliani questo è impraticabile. La rete ferroviaria è fatiscente, i tracciati obsoleti con linee dismesse, smantellate o incompiute. Questa è una delle emergenze principali che il governo Musumeci deve affrontare e provare a risolvere con il governo nazionale il prima possibile”.

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Regione, Cgil Cisl e Uil Sicilia: “Non ci sono le condizioni per una Finanziaria accettabile”.

Palermo. “Se la Regione dovesse coprire in tre anni il buco di 780 milioni di euro come dichiarato dalla Corte dei Conti, sulla base della normativa vigente a livello nazionale, per i siciliani si profilerebbe una manovra finanziaria “lacrime e sangue””. Così Alfio Mannino, Sebastiano Cappuccio e Claudio Barone, segretari rispettivamente di Cgil Cisl e Uil regionali che manifestano tutta la loro preoccupazione: “Siamo già virtualmente in esercizio provvisorio con tutto quello che ne comporta. Con le spese in dodicesimi sarà impossibile intervenire sulle emergenze che attanagliano la nostra regione. Già la Provincia di Siracusa, ad esempio, per questo mese non pagherà gli stipendi non sapendo come recuperare le risorse. Nella stessa situazione diversi Comuni siciliani in dissesto finanziario. Con il bilancio in dodicesimi – continuano Cgil, Cisl e Uil – nessuno potrà prelevare un euro. In questo quadro non esistono le condizioni per varare una legge finanziaria accettabile, chiediamo pertanto al governo nazionale di rinominare al più presto la commissione paritetica Stato-Regione per individuare con l’amministrazione regionale gli interventi normativi necessari per sbloccare questa situazione”.