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Corte Conti, Barone: “Quadro preoccupate ma non inatteso. Per superare la crisi è necessario usare bene fondi Ue”.

PALERMO. “Il quadro delineato dalla Corte dei Conti in merito al rendiconto finanziario è preoccupante ma non inatteso. I bilanci della Regione siciliana, infatti, sono da sempre non trasparenti e poco attendibili. Certo, il presidente Crocetta e l’assessore Bianchi hanno subito affrontato il problema evitando così una bocciatura in “zona Cesarini”. Lo sostiene il segretario generale della Uil Sicilia, Claudio Barone, che aggiunge: “Le responsabilità di questa drammatica situazione sono da attribuirsi ad una lunga e distorta gestione delle risorse. Come è noto gli stipendi e la spesa corrente, oggi, sono difficilmente comprimibili mentre ad essere tagliati sono soprattutto gli investimenti. L’unica possibilità di cambiamento, come abbiamo sempre ribadito, è quindi quella di utilizzare bene le risorse dell’Unione europea e mettere in atto provvedimenti che favoriscano lo sviluppo e la crescita del prodotto interno lordo. Il bilancio si può risanare non tanto con i tagli quanto con la crescita e con il gettito che, in base alle nuove normative, le imprese dovranno rilasciare alla nostra Isola. Per questo – conclude Barone – confermiamo la richiesta di un tavolo di confronto sui Fondi strutturali e sull’utilizzo delle risorse dell’Ue, uniche alternative su cui puntare per sbloccare questa situazione drammatica”.

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Uilca, Pippo Caravello segretario Rsa Intesa San Paolo

PALERMO. “Cresce la Uilca Sicilia con la costituzione della Rsa in Banca Intesa San Paolo a Palermo”. Lo dichiara Gino Sammarco, segretario regionale Uilca Sicilia, che aggiunge: “Con la nomina di Pippo Caravello a segretario responsabile si premia l´impegno di un motivato dirigente sindacale e si conferma il lavoro svolto da una squadra sempre accanto ai lavoratori in un momento in cui le garanzie e i diritti vengono sempre più messi in discussione dalle Aziende”.

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Beni culturali, Sardo: “Saltato incontro con la Sgarlata. Lavoratori sul piede di guerra”.

PALERMO. “Senza alcun preavviso è saltato l’incontro tra gli ex lavoratori della Novamusa, Luoghi dell’Arcadia e Federico Musei (140 circa) e l’assessore regionale Sgarlata. E adesso i lavoratori, in via delle Croci da questa mattina per un sit-in di protesta, sono sul piede di guerra e minacciano di occupare gli uffici dell’assessorato ai Beni culturali. La situazione è critica”. Lo dice Giovanni Sardo, della segreteria della Uil Sicilia, che aggiunge: “Questi ex lavoratori chiedono di essere reintegrati vista la carenza di personale che costringe la Regione a chiudere musei e monumenti soprattutto in questi periodo, quando cioè la Sicilia è presa d’assalto dai turisti. E’ impensabile pensare al rilancio e allo sviluppo dell’Isola quando l’assessore Sgarlata non riesce nemmeno a rendere fruibili le nostre opere. Per questo chiediamo un incontro urgente alla Presidenza della Regione”.

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Fondi Ue, Barone: “Raccogliamo la sfida di Bianchi. Subito incontro per snellire procedure e utilizzare risorse”.

PALERMO. “Sui Fondi europei si gioca il destino dell’economia siciliana. Risorse per investimenti, infrastrutture e servizi sono disponibili e non possiamo più permetterci il lusso che vadano sprecate o perdute”. Lo sostiene il segretario generale, Claudio Barone, che aggiunge: “La capacità di spesa è ancora largamente insufficiente e molte volte quello che si realizza è di scarsa utilità. Dalla manutenzione delle scuole ai servizi agli anziani, dalle infrastrutture di collegamento e informatiche ai fondi per gli investimenti sono tutte occasioni per creare buona occupazione produttiva e migliorare la qualità della vita e il tessuto economico della nostra Isola. Per accelerare l’iter burocratico di queste risorse è necessaria però una diversa organizzazione del lavoro e un incremento del personale regionale a ciò dedicato. Per questo la Uil – conclude Barone – raccoglie l’invito alla concretezza dell’assessore Bianchi e chiede l’immediata convocazione di un tavolo di confronto presso la Presidenza della Regione per verificare quali sono gli interventi necessari per imprimere una forte accelerazione sull’utilizzo di queste risorse”.

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Sindacati, Barone: “Il tema del lavoro al centro delle scelte politiche del Governo Letta. Subito i fondi per la Cassa integrazione”.

PALERMO. “Domani la Uil Sicilia, insieme ai lavoratori, chiederà al Governo nazionale provvedimenti urgenti e indispensabili che possano favorire gli investimenti, la redistribuzione del reddito e la ripresa dei consumi. E’ necessario fermare la recessione e l’impoverimento del nostro Paese e rilanciare lo sviluppo. Il tema del lavoro deve, quindi, tornare al centro delle scelte politiche ed economiche”. Lo sostiene il segretario generale, Claudio Barone, che domani insieme a 400 tra dirigenti, lavoratori e pensionati sfilerà a Roma in occasione della manifestazione nazionale indetta da Cgil, Cisl e Uil. E Barone aggiunge: “Serve prima di tutto abbassare la pressione fiscale e rimettere in circolo risorse per fare ripartire l’economia. Poi il Governo Letta deve rendere disponibili i fondi per la Cassa integrazione guadagni, oggi insufficienti, senza la quale il tessuto debole siciliano sarebbe devastato. Su questo – conclude il leader della Uil – vogliamo risposte concrete”.

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Telecom, elezioni rappresentanti dei lavoratori. In Sicilia vince Uilcom.

PALERMO. Si sono concluse le consultazioni nazionali per il rinnovo dei rappresentanti dei Lavoratori Attivi e Pensionati negli Istituti del Welfare e del Dopolavoro in Telecom Italia. E in Sicilia hanno vinto le liste della Uilcom-Uil. “Un successo frutto della contrattazione collettiva”, ha spiegato il segretario regionale Giuseppe Tumminia, che ha aggiunto: “La fiducia riposta in questo sindacato ha permesso di ottenere il 44% di preferenze in Assilt, e il 39% nel Cralt. L’esito di queste elezioni conferma la Uilcom come l’organizzazione maggiormente rappresentativa nell’Isola”. Gli eletti sono rispettivamente Giuseppe Di Pasquale, Rosario Pianelli e Salvatore, Alfredo Picone e Nicola Alessi.

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Fondi Ue, Barone: “L’assessore Bianchi si sbaglia. Questo sindacato non si è mai perso in chiacchiere”.

PALERMO. “L’analisi dell’assessore Bianchi conferma quello che da tempo sosteniamo e cioè che non è possibile governare i processi di riforma senza un vero coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e delle parti sociali”. Lo sostiene il segretario generale della Uil Sicilia, Claudio Barone, commentando così l’ultimatum di Bruxelles sui Fondi europei e l’analisi dell’assessore Bianchi. E Barone aggiunge: “Questo sindacato non ha mai portato avanti una “protesta conservativa” e mai è stato convinto che “riflessioni generiche e chiacchiere” siano utili. E’ certo, invece, che il Governo regionale non ha sicuramente le carte in regola. Deve, infatti, aprire un vero tavolo di confronto e misurare idee e proposte con tutti gli interlocutori. Per questo – continua il leader della Uil – confermiamo la nostra disponibilità a collaborare e a superare gli errori del passato che oggi stanno mettendo a serio rischio l’utilizzo dei Fondi europei. Tuttavia abbiamo il dovere di sottolineare che il confronto non può essere solo “rituale”. E’ necessario condividere scelte vere e comuni, per il solo interesse della Sicilia e dei siciliani e non per favorire clientelismo e affari”.

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False richieste di lavoro al Caf di Palermo, scatta la denuncia

Il segretario generale della Uil Sicilia, Claudio Barone: “Ieri (12 Giugno 2013) il presidente del Caf di Palermo, Fabio Mannoia, ha denunciato alla Polizia postale la pubblicazione di falsi annunci di richiesta di assunzione su vari siti di annunci di lavoro. Ne diamo notizia al gruppo dirigente per potere fare fronte alle comprensibili richieste di assunzione pervenute sino da oggi. A indagini concluse saranno presi severissimi provvedimenti per quello che in nessun senso si può qualificare come uno scherzo ma è a considerare invece un vero e proprio atto di sabotaggio della attività della nostra organizzazione”.

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Cassa integrazione, Barone: “Preoccupati per nuovo stop. Futuro di lavoratori e imprese a rischio. Bene invece stabilizzazione precari Enti locali”.

PALERMO. “Siamo preoccupati per il nuovo stop alla Cassa integrazione e agli Ammortizzatori in deroga in Sicilia. Già migliaia di richieste non hanno avuto risposta e ci sono migliaia di lavoratori che rischiano il licenziamento. Per non parlare di quelli che attendono la proroga del trattamento di mobilità e non hanno altre forme di reddito. Un quadro drammatico che non è stato per niente mitigato dall’ultimo incontro tra le Regioni e il Governo nazionale”. Lo dicono il segretario generale della Uil Sicilia, Claudio Barone, e Pino Franchina della segreteria della Uil Sicilia che aggiungono: “Le ragioni della grande mobilitazione nazionale indetta per il prossimo 22 Giugno da Cgil, Cisl e Uil a Roma ci sono tutte. Anzi il quadro si è persino aggravato. Il Governo Letta deve mantenere fede all’impegno assunto e trovare le risorse per la Cassa integrazione altrimenti il danno all’apparato produttivo sarà irreversibile. Ancora di più nelle regioni più deboli come la nostra. La Regione siciliana deve, per parte sua, chiarire quando i 108 milioni – derivanti dalla riprogrammazione dei Fondi europei – saranno disponibili per dare una consistente boccata d’ossigeno. Lavoratori e imprese hanno bisogno di maggiori certezze. Certezze che chiederemo, ancora una volta, domani all’incontro previsto con l’assessore Bonafede”. E Barone continua: “Per quanto riguarda gli oltre 18 mila precari degli Enti locali è importante che il presidente Crocetta abbia chiesto la loro stabilizzazione al Governo nazionale senza puntare a ulteriori proroghe. Ribadiamo che così facendo non ci sarebbe alcun incremento dei costi ma si porrebbe fine all’incomprensibile vergogna di mantenere lavoratori in una condizione di incertezza che dura da decenni. Questo sindacato in tutte le sedi sarà a fianco della Regione nel portare avanti le riforme”.

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Formazione, Raimondi: “Soddisfatti per risultati ottenuti. Aperto confronto con Governo regionale.”

PALERMO. “Siamo estremamente soddisfatti per i risultati ottenuti nel settore della Formazione professionale. Risultati che permetteranno di garantire lavoro e lavoratori. Ma soprattutto per il clima instauratosi con il Governo Crocetta ed in particolare con l’assessore Scilabra”. Lo dice Giuseppe Raimondi segretario della Uil Scuola, che precisa: “Abbiamo protestato e manifestato ogni giorno per la tutela delle famiglie e abbiamo finalmente ottenuto risposte concrete dalla Regione. Stiamo attraversando una nuova fase sindacale e adesso possiamo parlare di apertura e di confronto con il Governo. E’ stata, infatti, sbloccata la spesa con interventi straordinari ed è stata assicurata la seconda annualità ai dipendenti del settore. Ancora – spiega Raimondi – abbiamo ottenuto l’impegno a pubblicare i nuovi percorsi triennali destinati agli allievi in obbligo scolastico e formativo e la continuazione delle attività degli sportelli dopo il trenta settembre. Infine l’assessore Scilabra ha condiviso la nostra proposta di attuare una politica di fuoriuscita dal settore per tutti coloro che nel prossimo triennio avranno raggiunto un reddito contributivo di cinque anni per accedere alla pensione. La partita è aperta così come il confronto”.