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Parchi archeologici, Barone: “Provvedimento positivo e condiviso per rilancio dei siti e del territorio”.

Palermo. “Dare autonomia ai Parchi archeologi della Sicilia è senza dubbio un provvedimento positivo, assunto il governo Musumeci, che questo sindacato condivide”. Così Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia sul progetto ideato e curato dal compianto assessore Sebastiano Tusa. “In questo modo sarà possibile semplificare i processi decisionali per attivare convenzioni, promuovere nuove iniziative e gestire al meglio incarichi e personale per consentire finalmente un rilancio dei siti e del territorio. Certo su strade e infrastrutture, necessarie per il turismo, – conclude il leader della Uil Sicilia – c’è ancora tanto da fare, ma questo è di certo un passo nella giusta direzione”.

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Beni culturali, Borrelli: “Inaccettabile botta e risposta tra dirigenti e Crocetta. Basta riorganizzare il settore con mobilità e cambio turni. La politica adesso ci ascolti”.

Palermo. “Siamo favorevoli alla mobilità e al cambio dei turni. Bisogna utilizzare bene il personale, ridimensionando i notturni che servono spesso a favorire gli imboscati e utilizzando meglio i lavoratori Asu. Queste sono le proposte che la Uil Sicilia chiede da anni al Governo regionale per rendere fruibili tutto l’anno musei e beni archeologici e per incentivare il turismo, uno dei pochi settori che ancora funziona”. Lo sostiene Gianni Borrelli, della Uil Sicilia, commentando così l’inaccettabile botta e risposta (La Repubblica) tra i dirigenti dei Beni culturali e il presidente Crocetta. E Borrelli aggiunge: “E’ ora di finirla con questo palleggio continuo di responsabilità. Serve sedersi attorno a un tavolo e riorganizzazione davvero il settore. La politica adesso ci ascolti”. 

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Emergenza Scuole, Barone: “A rischio istruzione e incolumità degli studenti per colpa di politici irresponsabili”.

Palermo. “L’irresponsabilità della classe politica siciliana rischia di bloccare anche l’apertura delle scuole superiori che non hanno i soldi per pagare le bollette di luce, acqua e telefono. E’ drammatico l’appello dei presidi che, senza i fondi delle ex Province, in alcuni casi hanno dovuto utilizzare le risorse destinate alla manutenzione rischiando conseguenze giudiziarie ma soprattutto l’incolumità degli alunni stessi. Se dovesse crollare un cornicione a chi sarà attribuita la colpa”? A raccogliere l’allarme è Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, che continua: “I nostri politici hanno bloccato la Finanziaria bis, incuranti delle conseguenze, per i soliti giochetti clientelari. E queste sono le conseguenze: non solo migliaia di lavoratori dei Consorzi senza stipendio ma giovani siciliani con il diritto allo studio negato. Non ci appassiona distinguere le responsabilità dei singoli ma bisogna prendere atto che in questa situazione di caos non si può andare avanti”.

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Beni culturali, Borrelli: “Ci risiamo, niente fondi e personale. Da domenica prossima chiusi tutti i musei siciliani”.

Palermo. “Ci risiamo. In Sicilia, da domenica prossima, tutti i musei e i parchi archeologici resteranno chiusi. Quindi niente visite per la domenica delle Palme, Pasqua e Pasquetta. Tutta colpa dei tagli applicati nella manovra economica che ha penalizzato la Sas, società partecipata che conta 420 lavoratori, addetti alla custodia e alla fruizione dei beni culturali dell’Isola”. Lo dice Gianni Borrelli, della segreteria della Uil Sicilia, che aggiunge: “Anche quest’anno abbiamo ricevuto una circolare regionale che impone a tutti i siti museali di sospendere le turnazioni e l’utilizzo del personale Sas nei giorni festivi. Ciò significa che cittadini e turisti dovranno rinunciare a gite e visite. Un grosso danno economico e d’immagine per la nostra Isola che si ripete ogni anno. Per evitarlo basterebbero circa 800mila euro”. E Borrelli continua: “Questo sindacato da sempre propone una migliore articolazione dei turni e la trasformazione dei circa 250 lavoratori da part-time a full-time. E infine l’impiego dei lavoratori ex Asu, già pagati ogni mese dalla Regione. Sino ad oggi, infatti, sono stati solo 300 quelli utilizzati a fronte di un migliaio in attesa di chiamata. Al Governo Crocetta chiediamo di impiegare, nella prossima variazione di bilancio, le poche risorse rimaste per promuovere la cultura e il turismo, unici settori che potrebbero risollevare questa Isola dalla crisi. E poi c’è l’invito a utilizzare le norme previste dalla Legge Ronchey che prevedono sponsorizzazioni e marketing”.

Immagine: di autore incerto disponibile su internet-Policy

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Elezioni Rsu, al Teatro Biondo vince la Uilcom Sicilia

Palermo. Dopo Telecom anche al Teatro Biondo di Palermo la Uilcom si conferma primo sindacato nelle elezioni per il rinnovo delle Rsu che si sono svolte oggi. I lavoratori hanno premiato la Uilcom che elegge così 2 rsu. 1 rsu invece per la Slc Cgil, nessun seggio per Fistel e Ugl. Gli eletti sono Giuseppe Greco e Giuseppe Baiamonte e il segretario Giuseppe Tumminia per l’occasione “ringrazia i lavoratori che ci hanno sostenuto. L’alta partecipazione al voto rappresenta una palese e ulteriore richiesta di ripristino del salario integrativo impropriamente tagliato e una maggiore attenzione delle istituzioni ai bisogni di questa importante realtà culturale”.

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Rai Sicilia, la Uilcom è il primo sindacato

Palermo. La Uilcom conquista la Rai Sicilia, registrando una forte crescita della rappresentanza sindacale con l’aumento degli iscritti. Il palermitano Franco Mendola è il nuovo responsabile nazionale delle sedi regionali Rai. L’assemblea dei lavoratori si è svolta a Palermo, alla presenza del coordinatore nazionale, Maurizio Lepri. Attenzione rivolta soprattutto alla struttura siciliana, importante presidio di sviluppo socio-culturale. “Rinnovo del contratto scaduto da due anni, il mantenimento dei livelli occupazionali, la crescita professionale dei lavoratori funzionale all’evoluzione tecnologica di Rai, sono le priorità individuate e che intendiamo portare avanti”, sostiene il segretario regionale della Uilcom Sicilia, Giuseppe Tumminia.

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Beni culturali, Crimi: “Turni più regolari e incentivi. Con nuovo accordo musei sempre aperti in Sicilia”.

Palermo. “Turni più regolari, incentivi e un impegno da parte dell’assessore Purpura ad aumentare le ore al personale part time. Sono questi i termini del nuovo accordo, siglato oggi, sulla programmazione annuale dei beni culturali siciliani”. Lo annuncia Luca Crimi, segretario regionale della Uil Fpl, che aggiunge: “Da tempo questo sindacato chiedeva una riorganizzazione del settore visto le sempre più frequenti chiusure di musei e siti archeologici nei giorni festivi. Chiusure che, oltre a provocare proteste di cittadini e visitatori, hanno danneggiato soprattutto il turismo nell’Isola. Con questo nuovo accordo, che utilizza tutti gli strumenti contrattuali necessari garantendo i custodi regionali, ci auguriamo che l’emergenza venga superata”.

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Foss, Tumminia: “Nuovo debito di 900mila euro. Situazione catastrofica e a pagare sono sempre i lavoratori”.

Palermo. “Un altro debito per l’Orchestra sinfonica siciliana. Si tratta di 900mila euro che la Fondazione adesso dovrà versare all’Inps per i contributi non pagati nell’anno 2014. La situazione economica dell’Ente, già soggetto a  continui tagli e rigide norme che regolano la gestione delle risorse pubbliche, oggi è catastrofica”. Lo dice il segretario regionale della UilCom Sicilia, Giuseppe Tumminia, che aggiunge: “Nel dichiarare lo stato di agitazione, sollecitiamo il Governo Crocetta ad anticipare subito i soldi per pagare ai lavoratori quattro mesi di stipendi arretrati. Chiediamo, inoltre, un tavolo di confronto per risolvere una volte e per tutte le emergenze della Sinfonica. Vogliamo sapere che futuro attende l’Orchestra e i lavoratori, da anni lasciati nell’incertezza e senza soldi”.  

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Beni culturali, Tango e Crimi: “Basta siti chiusi, serve riforma del settore“

Palermo. “Utilizzare bene le risorse e mettere a punto un nuovo sistema di gestione del personale per evitare la vergogna che i siti siciliani più importanti restino chiusi, soprattutto nei festivi”.

Sono queste le proposte di Enzo Tango, segretario generale della Uil Fpl e Luca Crimi, segretario regionale della Uil Fpl, a margine dell’incontro sindacale sul Famp 2014,  che aggiungono: “Già da tempo abbiamo proposto al Governo Crocetta soluzioni sulla turnazione del personale che potrebbero risolvere il problema ma sino oggi abbiamo fatto i conti con l’inerzia della politica. Non siamo d’accordo con i “sindacalicchi” di comodo che vogliono tutelare solo sprechi e privilegi. Dobbiamo parlare di riforma del settore e non fare battaglie di retroguardia su profili professionali sbagliati e inapplicabili che peggiorerebbero solo la gestione dei siti. Questa partita semmai andrà discussa nell’ambito del rinnovo contrattuale dei dipendenti regionali equiparati ai ministeriali. L’obiettivo principale della Uil Fpl è quello di tutelare i dipendenti e garantire la fruibilità dei siti museali e monumentali, soprattutto con l’arrivo dell’estate e dei turisti”.

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Beni culturali, Borrelli: “Altro che musei aperti nei festivi in Sicilia. Così l’assessore Purpura si smentisce da solo”.

Palermo. “Musei aperti nei festivi in Sicilia? Ma quando mai. Domenica scorsa, 29 Marzo, come anticipato dalla Uil Sicilia, solo 10 siti archeologici e museali su 40 sono rimasti aperti per tutto il giorno. Un fallimento, considerato il flusso turistico in aumento in questo periodo, causato da una cattiva gestione del personale e delle risorse da parte del Governo regionale. E’ questo sindacato, quindi, che ancora una volta smentisce le dichiarazioni dell’assessore Purpura che aveva assicurato musei aperti nei festivi”. Lo dice Gianni Borrelli, della Uil Sicilia, che aggiunge: “Assistiamo a un indecoroso spettacolo sull’offerta del turismo culturale nell’Isola. Abbiamo proposto più soluzioni per riformare il settore ed tenere aperti i siti anche nei festivi ma si preferisce, invece, tutelare i custodi regionali e mantenere gli amici imboscati in ufficio. Per Pasqua – continua Borrelli – come garantito dall’assessore Purpura, i musei saranno aperti. E´ vero, ma solo perché coincide con la prima domenica del mese. Giorno in cui, ricordiamo, tutti i siti d’Italia per legge sono aperti e gratis. Ma già lunedì di Pasquetta in Sicilia si ripeterà il triste spettacolo dei cancelli chiusi. La Uil si dichiara disponibile a trovare soluzioni utili e immediate. Prima fra tutte lo sblocco dei 200 ex Asu (su un totale di mille a disposizione) che sono fermi da Gennaio e delle turnazioni dei circa 500 lavoratori della Sas. Inoltre, il Governo Crocetta non ha dato ancora il via alla trasformazione a full-time dei 200 lavoratori della Sas che non graverebbero sulle casse regionali. L’assessore Purpura da sei mesi studia un piano di riforma del settore. La Sicilia, intanto, ha perso migliaia di turisti”.