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Formazione, Raimondi: “Bene piano per l’emergenza ma non basta“.

Palermo. “Senza dubbio il piano per l’emergenza della Formazione professionale, messo a punto dal governo Renzi rappresenta un passo in avanti. Ma non è certo sufficiente a risolvere tutti i problemi. Adesso tocca al governo Crocetta, senza più alibi, far ripartire il settore e tutelare tutti i lavoratori, disoccupati e operatori”. Lo dice Giuseppe Raimondi, della segreteria della Uil Sicilia, che aggiunge: “Dopo tanti annunci non c’è più tempo da perdere. I siciliani vivono da troppo tempo in condizioni disperate. Serve attivare subito, come già avviene in tutte le altre regioni d’Italia, le misure di aiuto per tutti quei lavoratori che hanno perso il posto o per chi è in cerca di occupazione”. Nella foto, di autore incerto disponibile su internet, il ministro Poletti

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Rifiuti, Barone: “Subito riforma del settore e termovalorizzatori o scoppierà il caos“.

Palermo. “Come era facile prevedere, continuando così ad agosto avremo a che fare con montagne di rifiuti e rischio epidemie. Per non parlare dei danni incalcolabili al turismo. In Sicilia l’emergenza rifiuti è ogni giorno più ingestibile e la confusione – nell’attesa di un piano di riforma del settore – regna sovrana. E’ sempre il solito e irresponsabile governo regionale che non ha la volontà, o non è capace, di decidere su questioni vitali per la nostra Isola. Assistiamo a un continuo litigare e smentirsi tra assessori e presidente, per non parlare di quello che succedere quando i provvedimenti passano dall’Ars”. Lo dice Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, che aggiunge: “La soluzione all’emergenza non può certo essere la spedizione a caro prezzo dei rifiuti all’estero che costringerà i cittadini a pagare di più per un servizio inefficiente. Servono, invece, direttive chiare e inoppugnabili e avviare il confronto per un corretto utilizzo delle risorse umane che permetta a tutela dei posti di lavoro e servizi, implementando prima di tutto la raccolta differenziata. E, infine, va avviata subito la costruzione dei termovalorizzatori, indispensabili in qualsiasi sistema di raccolta. Anche il più evoluto. Occorrono risposte immediate. Non è più tempo degli annunci e questo sindacato non starà fermo a guardare”.