Indietro

Regione, Raimondi e Panzica: “Ancora aperta la vertenza degli ex Sportellisti, servono risposte”.

Palermo. “E’ ancora aperta la vertenza che riguarda gli ex Sportellisti. Per questi lavoratori, infatti, non è stata ancora trovata una soluzione. Chiediamo al governo Musumeci di intervenire subito”. Lo afferma Giuseppe Raimondi della segreteria della Uil Sicilia e Area Vasta che, insieme a Ninni Panzica della Uil Scuola, aggiunge: “Sino ad oggi abbiamo assistito solo a false promesse. Apprezziamo il fatto che si stia cercando una ricollocazione per i navigator, vertenza ormai nazionale, ma in Sicilia ci aspettiamo lo stesso impegno anche nei confronti dei lavoratori degli ex Sportelli multifunzionali, lavoratori che hanno maturato esperienza all’interno del settore ormai ultra decennale e che di certo possono costituire un valore aggiunto per i nostri cittadini in cerca di occupazione. Soprattutto perché stanno per partire gli interventi del programma Gol”. Per i sindacalisti è altrettanto importante fare partire gli interventi di aggiornamento, riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori della formazione professionale rimasti senza incarico. Il progetto, infatti, realizzato da Formez era già pronto a partire. “Inspiegabilmente, nonostante fosse tutto in regola, il governo regionale ha deciso però una rivisitazione del progetto senza coinvolgere il sindacato – concludono Raimondi e Panzica -. Speriamo in un cambio di passo e in un’accelerazione per non creare ulteriori danni a queste famiglie”. La Regione ha ritardato anche l’erogazione dei finanziamenti agli enti di formazione perché il sistema informatico è rimasto bloccato da mesi.

  Indietro

Operaio morto sul lavoro, Lionti: “Era il primo giorno, inaccettabile”. 

Palermo. “Un giovane operaio ha perso la vita al suo primo giorno di lavoro, è inaccettabile. La sicurezza va rispettata. In attesa che la magistratura faccia chiarezza sulle cause di questo incidente rimarchiamo la necessità di maggiori controlli e di più ispettori in pianta organica. Ma è necessaria anche la formazione per tutti i lavoratori, sia prima che durante il contratto. Gli infortuni sono un’emergenza nazionale, e come ha detto lo stesso segretario Pierpaolo Bombardieri, bisogna fare di più e adottare subito tutti i provvedimenti necessari. Si deve insistere sulla prevenzione, sulla formazione e sulla riqualificazione professionale”. Così Luisella Lionti, segretario della Uil Sicilia e Area Vasta, che si stringe al dolore della famiglia Savasta.

  Indietro

Precari Covid, Lionti, Piastra e Borrelli: “Bene proroga ma le risorse sono insufficienti”.

Palermo. “Apprezziamo la delibera con cui sono stati prorogati i contratti che riguardano il personale Covid fino al prossimo 30 settembre. Resta, però, forte la nostra preoccupazione sulla gestione delle attività Usca considerato l’aumento dei contagi negli ultimi giorni”. Così Luisella Lionti, segretario generale della Uil Sicilia e Area Vasta che, insieme Pippo Piastra della Uil Fpl e Danilo Borrelli, segretario della UilTemp, aggiunge: “In un momento in cui si registra un aumento dei contagi, il personale Covid potrebbe non essere sufficiente a gestire questa nuova ondata. Sarebbe opportuno, quindi, che l’assessore Razza destinasse più risorse per potere aumentare le ore a questo personale e a garantire così il servizio a tutti i cittadini”. 

  Indietro

Primo congresso della Uil Sicilia e Area Vasta, Luisella Lionti eletta segretario generale

Palermo. A conclusione del primo congresso regionale della Uil Sicilia e Area Vasta, Luisella Lionti è stata eletta all’unanimità al vertice del sindacato. Nata a Caltanissetta, ma cresciuta a Palermo, è sposata e mamma di due figli. Laureata in Scienze politiche e Giurisprudenza, in distacco dalla Corte d’Appello di Palermo, è stata segretario Organizzativo della Uil Sicilia con delega alle Pari Opportunità. Da dicembre 2021 è il nuovo segretario generale della Uil Sicilia e Area Vasta. “La Uil, il sindacato in persona, continua a essere riferimento per tantissime lavoratrici e lavoratori – afferma Lionti -. Lo dimostra anche un percorso congressuale impegnativo fatto di ascolto, confronto, proposte per dare risposte alle persone e ai lavoratori. Noi ci siamo sempre stati, ci siamo e ci saremo guidando il cambiamento”. La nuova segreteria è composta da Giuseppe Raimondi, Ignazio Baudo, Giovanni D’Avola, Ninetta Siragusa, Mario La Rosa, Salvatore Guttilla e Vincenzo Migliore. Al congresso hanno partecipato 227 delegate e delegati in rappresentanza di oltre 210 mila iscritti all’organizzazione sindacale

  Indietro

Vertenza Covisian-Ita

Palermo. “Abbiamo lottato e siamo riusciti ad evitare una macelleria sociale. Tutti i lavoratori di Ita passeranno così a Covisian entro la fine del 2022. A tutti loro è stato garantito un futuro occupazionale”. Così Luisella Lionti, segretario generale della Uil Sicilia e Area Vasta e Giuseppe Tumminia segretario della UilCom Sicilia esprimono soddisfazione per l’accordo raggiunto presso il ministero del Lavoro dopo una lunga trattativa. E aggiungono: “E’ stata sanata una ferita e abbiamo sottoscritto due importantissimi accordi che salvaguardano lavoratrici e dei lavoratori, 522 in tutto. Grande merito va indiscussamente riconosciuto alle lavoratrici ed ai lavoratori che hanno sostenuto ogni giorno le rivendicazioni del sindacato confederale”.

  Indietro

Cambio al vertice della Uil Fpl Sicilia e Palermo.

Palermo. Cambio al vertice della Uil Fpl Sicilia e Palermo. Alla chiusura del sesto congresso regionale, è stato eletto all’unanimità Salvatore Sampino. Classe 1962, sposato e papà di due figlie, fa già parte del corpo della polizia municipale di Palermo. Ha iniziato a lavorare nel mondo sindacale nel 1990 sempre all’interno della Uil Fpl Palermo. Stamane alla presenza della segretaria generale della Uil Sicilia e Area Vasta, Luisella Lionti, ha fatto il punto della situazione nell’Isola condividendone gli obiettivi. “E’ necessario – ha spiegato Sampino – discutere subito del nuovo piano sanitario regionale confrontandoci con le istituzioni per avviare la riforma della sanità e della medicina territoriale valorizzando l’esperienza dei tanti precari in prima fila nell’emergenza Covid, a partire dal personale Usca. E ancora rinnovare il contratto del comparto dei regionali”. Tra le priorità del nuovo segretario, inoltre, portare a full time i circa ventimila lavoratori degli enti locali (2.500 solo a Palermo), senza dimenticare gli lsu, quattromila circa: “Come ha ribadito la nostra segretaria Lionti, anche la Uil Fpl non intende più accettare lavoratori in nero all’interno della pubblica amministrazione”. Ad affiancare Sampino saranno Giuseppe Adamo, segretario Organizzativo con delega ai Regionali, Pippo Piastra con delega alla Sanità. Gesualda Altamore si occuperà, invece, delle Politiche delle Autonomie Locali, infine Angelo Gambera della Formazione.

  Indietro

Classifica Sole24Ore, Lionti: “Niente investimenti e infrastrutture, le città siciliane sempre in coda”.

Palermo. “Per l’ennesima volta le città siciliane si ritrovano in coda nella classifica del Sole24Ore. Sono quelle dove si vive peggio. Certo, senza investimenti, infrastrutture e welfare è scontato che a pagarne le conseguenze siano i cittadini. In particolare anziani, bambini e donne per le quali conciliare lavoro e famiglia diventa sempre più difficile”. Luisella Lionti commenta così la classifica del Sole24 Ore sulla qualità della vita, e aggiunge: “Per una risalita occorre una vera politica di sviluppo fatta di investimenti per scuole, ospedali e trasporti”. 

  Indietro

Sanità, Cgil Cisl e Uil Sicilia: “Nessun confronto sui fondi del Pnrr”.

Palermo. Cgil, Cisl e Uil Sicilia contestano, in una nota già inviata al presidente Nello Musumeci, la mancanza di confronto con il governo regionale su piani, contenuti e interventi previsti nel Pnrr. Ultimo caso è quello del documento contenente le misure e il piano operativo della Missione 6 sulla Salute che, appreso dalla stampa, è già stato predisposto e inviato al ministero competente. E gli stessi segretari Alfio Mannino, Sebastiano Capuccio e Luisella Lionti aggiungono: “Tale modo di procedere, oltre a non riconoscere il previsto ruolo delle parti sociali, non rispetta l’accordo sottoscritto a palazzo Chigi da Cgil, Cisl, Uil e il Presidente del Consiglio lo scorso 23 dicembre che prevede la partecipazione e il confronto preventivo con i sindacati sugli investimenti e le riforme. Riteniamo che in una fase critica, come quella che vive la Sicilia, il Pnrr costituisca una occasione irripetibile per promuovere occupazione e sviluppo, ridurre le disuguaglianze e i divari territoriali, garantire diritti e welfare e che il contributo di chi rappresenta il mondo del lavoro possa essere determinante. Chiediamo dunque – concludono i leader sindacali – che si ritorni all’accordo del 23 dicembre e che misure e interventi che riguardano il Pnrr, a partire da quest’ultimo sulla sanità, siano oggetto di confronto preventivi, così come prevede l’intesa di Palazzo Chigi. Lo spirito e l’impostazione del Pnrr, infatti, richiama alla partecipazione, responsabilità e coesione sociale ponendo alla base della realizzazione dei relativi piani il coinvolgimento di tutti e non solo di alcuni. Le parti sociali non possono essere escluse, il confronto deve diventare costante e sistematico per cogliere gli obiettivi di sviluppo e crescita nel più breve tempo possibile”.

  Indietro

Sanità, Dolce e Borrelli (Uil e UilTemp): “Personale per Emergenza Covid a spasso dal 30 giugno”.

Palermo. “Fra 40 giorni scadranno i contratti del personale sanitario e amministrativo dell’Asp di Palermo, da quasi due anni in prima linea per l’emergenza Covid. Si tratta di oltre mille tra medici, infermieri, operatori socio sanitari e amministrativi. E’ impensabile non rinnovare il contratto a tutti questi lavoratori e smantellare, quindi, dal 30 giugno la struttura creata per contrastare la pandemia per poi magari ritrovarci impreparati ad ottobre quando – come molti virologi temono – il virus potrebbe tornare a correre”. Lo affermano Antonio Dolce, responsabile Usca della Uil Sicilia e Area Vasta (nella foto), e Danilo Borrelli, segretario della UilTemp Sicilia che aggiungono: “Pensiamo, inoltre, che con il nuovo piano della salute che varerà la Regione siciliana con le risorse del Pnrr si debba trovare un percorso per inserire queste figure nella sanità del domani”.

  Indietro

Uil Palermo, prima assemblea congressuale

“A Palermo non si può neanche morire. Le bare insepolte e accatastate al cimitero dei Rotoli hanno superato, infatti, quota mille. Un’emergenza cominciata quattro anni fa, quando le salme in attesa di sepoltura erano poco più di 400, e che si è aggravata nel tempo. È una situazione inaccettabile”. Questa è senza dubbio la più grave delle emergenze cittadine che Luisella Lionti, segretario della Uil Sicilia e Area Vasta, ha affrontato in occasione della prima assemblea congressuale della Uil Palermo. Presente all’evento il segretario Organizzativo della Uil, Emanuele Ronzoni (insieme nella foto). E Lionti ha aggiunto: “La viabilità è un altro dei problemi che affligge famiglie e lavoratori. A causa dei cantieri infiniti e dei ritardi sulle opere di riqualificazione urbana, con relativi problemi nella gestione della stessa area pedonale, assistiamo ogni giorno a lunghe code di automobili e disagi alla circolazione. E nessuno è riuscito a trovare soluzioni alternative”. Poi i cumuli di immondizia abbandonati per le strade e le discariche a cielo aperto che accolgono i turisti appena sbarcati in città. “I cittadini pagano una delle tasse più costose del Paese. Negli ultimi dieci anni è costata 45 milioni di euro in più, 70 euro a testa circa, per pagare gli extra costi sostenuti da Rap per portare la spazzatura fuori città – afferma Lionti -. La cosa più grave, però, è che l’amministrazione comunale continua a non fornire servizi essenziali, lasciando una città nel caos più totale”. Più tasse e meno servizi. A peggiorare la situazione è la pianta organica. Negli ultimi tre anni sono, infatti, andati in pensione oltre 1.500 dipendenti. E dei circa cinquemila rimasti in servizio, il 50% è in part time. Lavorano, cioè, tre giorni a settimana. “Ecco perché – precisa Lionti – per richiedere una carta d’identità si deve aspettare dai tre ai cinque mesi. È necessario riorganizzare la macchina organizzativa e provvedere subito ad incrementare le ore al personale”. Soffrono anche Amat e Amg rispettivamente con pochi autisti e dipendenti che per età e quota 100 hanno deciso di andare in pensione. Lionti ha anche puntato l’attenzione sulla vicenda che riguarda i 543 lavoratori e lavoratrici di Covisian. Insieme a Cgil e Cisl ha sollecitato “un intervento urgente e immediato. Si tratta di un numero di lavoratori e lavoratrici imponente per una città già allo stremo come la nostra”. La leader sindacale non ha dimenticato nemmeno la drammatica situazione in cui versano teatri e scuole. E sui trenta milioni in arrivo per i lavoratori Blutec di Termini Imerese la segretaria ha concluso: “Abbiamo accolto favorevolmente questa norma per favorire l’uscita anticipata dei lavoratori. Ma le nostre priorità restano lo sforzo di reindustrializzazione del sito e la tutela con gli ammortizzatori sociali anche per l’indotto”.